Il Blog di Ale…

….e silenzio fu…..

  • 29 Settembre 2012 09:08

Vi capita? Vi sedete in meditazione e invece di entrare nella bella quiete promessa, vi arrivano ancora più pensieri del solito, la mente è un via vai di riflessioni, idee, concetti, immagini, ricordi, visioni……
Tranquilli….è del tutto normale…siete nella norma!

La mente è così tutto il giorno (anche se noi non ci facciamo caso) e quindi facciamo proprio bene a metterla a riposo, a “mandarla in vacanza” ogni tanto, ne ha veramente bisogno!
Ma come fare se proprio quando decido di meditare i pensieri sembrano aumentare e fanno tanto chiasso?

Per me un grande aiuto è una frase di Jiddu Krishnamurti: “Non ci sarà silenzio se c’è conflitto tra ciò che è e ciò che dovrebbe essere.” 

Quali possono essere i “ciò che dovrebbe essere”? Dovrei essere diversa, dovrei star seduta più dritta, dovrei respirare diversamente, dovrei già saperlo fare meglio (faccio Yoga da tanto!), non dovrei avere questo dato pensiero, l’ambiente e i rumori dovrebbero essere diversi.……. Suona familiare??

E come faccio a cessare il conflitto? Accettando “ciò che è”. Accettare ciò che è non vuol dire che per forza mi deve piacere, ma vuol dire prenderne nota, esserne consapevole, esserne un osservatore, non combattervi più contro. Nel momento che c’è, c’è – esiste. Più combatto contro a ciò che è, più lo fisso, più mi ci aggrappo, più farà chiasso e più aumenterà la sua forza e il suo potere di esistere nella mia mente.

Attraverso l’accettazione invece ci arriverà questa piacevole consapevolezza che adesso siamo così come siamo, con questo corpo così com’è adesso, con questo respiro così com’è adesso, con questa mente così com’è adesso, con le emozioni così come sono adesso, con l’energia così com’è adesso.
E questa consapevolezza ci dice anche che non è detto che solo perché ora c’è, ci dovrà essere per sempre. Diamo la possibilità al nuovo attraverso l’accettazione!

Nei momenti di interiorizzazione, di meditazione siamo a casa nostra; non ci dobbiamo vergognare delle nostre emozioni, dei nostri pensieri, delle nostre sensazioni. Le possiamo guardare in faccia a tu per tu, le possiamo lasciar vivere, lasciar esistere, le possiamo ascoltare, le possiamo ammettere e così facendo si instaura una sensazione di libertà e di serenità….

…..e silenzio fu…….

Buona meditazione e sarò felice di conoscere le vostre esperienze!

Cari saluti.
Alexandra

2 Comments

  1. Viviana ha detto:

    Grazie dell’emozione mia cara.
    Le parole sono fluide ed arrivano al cuore aprendo alla comprensione di ciò che è.
    Quelle parole sono le tue, sanno di te.
    Grazie per ricordarci che il solo momento che abbiamo da vivere è “adesso”.
    Un abbraccio, Viviana

  2. irene ha detto:

    …ja das kommt vor, besonders heute morgen wollte der Gedankenstrom währen der Meditation wieder einmal gar nicht abreissen…
    “Accettando “ciò che è”. Più combatto contro a ciò che è, più lo fisso, più mi ci aggrappo, più farà chiasso e più aumenterà la sua forza e il suo potere di esistere nella mia mente.” Diese Erkenntnisse sind nicht nur in der Meditation, sondern vor allem im Leben die große Herausforderung, oder? Nicht dagegen anzukämpfen was ist…tja, wenn das nur so leicht wäre…
    Schöner Blog, der zum Nachdenken anregt, danke! Liebe Grüße

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